Il verde di Parigi è un composto chimico più precisamente denominato acetato arsenito di rame(II); la sua formula è in genere riportata come Cu(C2H3O2)2·3Cu(AsO2)2. È una polvere cristallina di colore verde brillante, molto tossica a causa della presenza di arsenico. Il nome verde di Parigi deriva dal fatto che nell'Ottocento fu usato per derattizzare le fogne di Parigi. Il composto è noto anche con oltre 80 diverse denominazioni, tra le quali verde di Schweinfurt e verde smeraldo, e fu ampiamente usato come pigmento nel XIX secolo prima di rendersi conto della sua tossicità. In passato è stato usato anche come rodenticida e insetticida; negli anni 1944-45 fu sparso con aeroplani come larvicida per controllare la malaria in Italia, Sardegna e Corsica. Nei fuochi artificiali dà un colore blu. Dagli anni 60 del secolo scorso non è più commercializzato come pigmento per artisti. A partire dal 2015, ne è vietato l'uso come agente antivegetativo, come conservante del legno e per il trattamento dell'acqua.