Nell'ambito dell'elettronica, prima dell'avvento degli schermi a colore, il violetto non poteva essere visualizzato attraverso gli schermi in bianco e nero. A partire dall'introduzione delle tecniche di cinematografia a colori (come il processo Kinemacolor del 1908 e il successivo Technicolor del 1916), è stato possibile visualizzare nello stesso schermo elettronico diverse sfumature di colori, tra cui anche il violetto, utilizzando diverse codifiche del colore, tra cui quelle indicate di seguito.